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Consiglio Comunale  -  lunedì 29 novembre 2004  (7^ seduta)

6)- Urbanistica - Variante allo strumento urbanistico generale per il recupero e la

     riqualificazione dell'area Nobel. Adozione ai sensi della L.R 5/95 e successive

     modificazioni ed integrazioni;

 

Intervento di Fiaschi Marcello sulla variante.

La scelta della maggioranza di portare in CC la variante mi costringe a formulare alcune discordanze che espongo di seguito in alcuni punti:

- Per il metodo imposto dalla maggioranza, a svantaggio della partecipazione e della trasparenza, per discutere e conoscere in tempo utile la questione, una questione che cambierà radicalmente il territorio signese, e non solo. A questo proposito rinnovo la richiesta delle commissioni consiliari per partecipare ed approfondire insieme tutte le questioni, per essere propositi nell’interesse della comunità paesana. Aggiungo la richiesta della visione degli atti in tempo utile come procedono nei comuni limitrofi. A tal proposito, lancio una provocazione: sareste in grado di leggere o consultare 15 centimetri di documenti fra il sabato e la domenica e poi fare delle proposte? Infine chiedo un coinvolgimento della cittadinanza in fase di proposta e progettualità, nel rispetto degli elettori e dei programmi elettorali da voi sottoscritti.

– Per il metodo da seguire. Il Piano Strutturale è stato adottato il 3.11.03, è stato pubblicato, le osservazioni devono essere esaminate e discusse, per il progetto Nobel oltre alle raccomandazioni e prescrizioni della Regione e Provincia:

di prevedere residenze esclusivamente per gli addetti, inoltre all’interno di tale area deve essere assicurata la qualità ambientale e paesaggistica e deve esser garantita la fruibilità da parte della popolazione residente dei servizi e delle attrezzature a servizio dell’area. – continua scrivendo la Provincia – si raccomanda, comunque, nella stesura del Piano Attuativo di rispettare …” Il territorio aperto” e cioè che siano protette al massimo le visuali panoramiche e siano favorite le soluzioni architettoniche che rispondano al carattere ambientale dominante.                                Mi rivolgo a tutti e in particolare ho avuto modo di conoscere le perplessità dell’assessore sull’impatto della costruzione per l’ingombro e l’altezza nella posizione dove è stato progettato.

Si ritiene che il progetto che abbiamo tutti potuto visionare contrasta in maniera troppo evidente con le suddette prescrizioni e raccomandazioni. Ci si domanda: non era forse più giusto lavorare sul progetto per adeguarlo e solo dopo intervenire, anche in variante sulla viabilità. Non era meglio studiare e proporre quella costruzione in una posizione diversa, come già qui in Consiglio Comunale, l’attuale assessore in Provincia Giorgetti, aveva già indicato.     

 

Per dare priorità alle garanzie affinché il progetto possa trovare la massima adesione, la massima certezza che scongiuri eventuali rischi da parte dell’amministrazione comunale. Se l’obbiettivo per il recupero e la riqualificazione dell’Area Nobel si configura nella realizzazione di un impianto di produzione cinematografica, ovvero di una struttura urbana complessa che comprende attività diverse (università del cinema, scuola per la formazione dei tecnici, commercio, parco tematico, verde sportivo attrezzato, ecc., credo che sia doveroso affrontare prima di tutto la certezza e le garanzie affinché l’Amministrazione possa procedere poi alla realizzazione delle varianti stradali e il cambio di destinazione. In conclusione, mi pare poter affermare, che non reputo corretto e razionale procedere ai lavori prima di aver approfondito quanto è l’oggetto da realizzare. Quanto sto dicendo è in linea con quanto detto qui in Consiglio comunale.

19.5.03 - GORI: Però certamente anche noi qualche preoccupazione ce l’abbiamo. Ed è impossibile che questa non sia presente. Ed è anche giusto direi perché senno sarebbe come mettersi una mano davanti agli occhi e non guardare la realtà. Senza dubbio la prima preoccupazione è l’impatto ambientale che questo progetto ha sull’area, e quindi con l’attenzione che poi quando si andranno a fare i progetti esecutivi si dovrà avere da questo punto di vista. Poi il rispetto ed il ripristino delle zone………………….

19.05.03 POGGIALI…..stiamo attenti a chi sono, questa ....     misuriamogli la febbre, cerchiamo le garanzie, ………………… Quindi laddove ci fosse un pericolo malaugurato mi auguro per Signa, per Firenze e tutta la Toscana che questi non portino infondo l’operazione è chiaro che l’accordo di programma in qualche modo decadere ………

Voglio aggiungere che il progetto Nobel, non è il Bilancio della maggioranza, che ha vinto le elezioni, che ha il diritto e il dovere di portare avanti. Il progetto Nobel, pur nel programma, non può essere un procedimento a scatola chiusa.  

– A Signa ci sono molti cittadini che sono preoccupati per quanto potrebbe accadere nell’area Nobel se le cose prendessero un certo verso.

Poi, ci sono molti altri che non sono soltanto preoccupati, sono convinti che le cose andranno sicuramente male.

Molti di questi cittadini si sono rivolti anche a me affinché possa fare qualcosa, in qualche modo mi hanno chiesto di rappresentare questa preoccupazione. Io sono un consigliere di questa amministrazione e ho ritenuto prendere in seria considerazione la questione, sono qui a cercare di capire come posso aiutare l’amministrazione e i cittadini. Non ho alcuna tessera in tasca, ma i cittadini mi hanno eletto e vorrei convincerli e tranquillizzarli. Ma vedo che le cose lasciano molti dubbi, forse aumentano perfino le preoccupazioni.

I consiglieri comunali non sono soci della Triworld, fanno gli interessi della comunità paesana. E allora dovremo approfondire l’obbiettivo che l’amministrazione si è posta e non procedere a cambiare la destinazione d’uso e le varianti della viabilità senza prima di tutto assicurarci che l’operazione vada in porto. Dovremo tutti insieme studiare come allontanare i rischi. Ho notato che molti cittadini, mal orientati, rammentano spesso la Regione e la Provincia come enti che sponsorizzano il progetto Nobel. Vorrei informare quei cittadini che i suddetti enti si limitano a monitorare le indicazioni delle leggi in materia. Quegli Enti non sono chiamati e coinvolti nella discussione, non esprimono pareri sulle condizioni della società, sulle garanzie, ecc. I particolari, i rapporti e le procedure con la società sono questioni che riguardano la nostra amministrazione. Anzi a dire il vero, per gli studios cinematografici,  è caduta anche l’ipotesi dell’area Fondiaria a Castello. Qui si porta in discussione e votazione una variante senza la certezza che questa venga realizzata. E poi, chi paga le strade? La società?

E’ giusto lavorare con la programmazione, è giusto proiettarsi nel futuro con le idee chiare. Qui si programmano le strade e il cambio di destinazione d’uso di un progetto che non sappiamo se andrà a buon fine intanto si continua a rilasciare concessioni per altre costruzioni e in via Roma il traffico è insostenibile e non esistono progetti oltre quello della Bretella.    

Concludo preannunciando che noi siamo interessati al recupero dell’Area Nobel e pertanto stiamo discutendo le proposte che porteremo qui in Consiglio comunale per avviare un confronto con tutta l’Amministrazione, convinti di dare un contributo importante, non esistono maggioranze e minoranze quando lavoriamo nell’interesse dei signesi. Noi vogliamo e speriamo di votare a favore dell’intervento, aspettiamo che la maggioranza prenda in considerazione le procedure logiche e razionali che noi stiamo indicando. La maggioranza non deve chiudersi nelle proprie trincee ma ascoltare tutti per lavorare insieme nelle grandi opere che cambieranno il nostro territorio, per lavorare insieme negli interessi dell’intera cittadinanza. 

 

REPLICA SULLE "ASSEMBLEE FANTASMA" E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI.

Intervengo perché sono stato chiamato in causa. Solo per dire due cose molto velocemente. Qual è la questione? Allora, qui probabilmente c’è stata da parte mia una valutazione, forse il mio dizionario è diverso da quello di altri, quando io ho parlato di partecipazione. Allora, partecipazione per me significa far partecipare la cittadinanza ecc.

Qui sulla Nobel è stata fatta la presentazione, io ero presente, il 19 maggio. Il pubblico non aveva parola, non aveva voce, non poteva intervenire, non so come dirlo per farmi perlomeno capire da voi. Questo per me non è partecipazione. Io vedo la TV tutti i giorni, cerco di vederne il meno possibile, però per me non è partecipazione stare alla TV anche se posso scegliere un programma o un altro. Per me partecipazione vuol dire un’altra cosa. E’ stata fatta soltanto, e non è questa, un’assemblea sulla Nobel. Su questo dovremo essere tutti d’accordo, ma perché dire una cosa per un’altra? E’ stata fatta il 10 luglio e qui presenti c’erano il Sindaco attuale, il Sindaco del periodo ecc. l’Assessore Donnini che in quel momento era Vice Segretario mi sembra dei DS, c’ero io e altri, eravamo in 10. Allora, non c’era un Consigliere Comunale, mi dispiace a me dire queste cose, probabilmente l’Amministrazione non era interessata a fare quest’assemblea. Non voglio io fare polemiche, vorrei che su quelle cose che sono chiare le dobbiamo dire con tranquillità, tutto qua. Allora, io non intendo fare ulteriori polemiche, dico soltanto per me la partecipazione vuol dire una cosa, per altri che hanno risposto vuol dire un’altra. Tutto qua. Però assemblee non ne sono state fatte, pertanto quando la minoranza invece chiede di partecipare attraverso Commissioni consiliari, cioè investendo gli eletti, si dice no, c’è la Commissione urbanistica, che sì è stata nominata dagli eletti quali tecnici, ma anche su questa vado a memoria, perché per ora ce l’ho abbastanza buona anche con la barba bianca, quella Commissione urbanistica s’è riunita il 22 luglio. Per concludere devo dire a quell’assemblea del 10 luglio io intervenni e il Sindaco dell’epoca Bambagioni m’assicuro: non c’è assolutamente fretta, presto lo pubblicherò sul sito attendevo queste occasioni, ha ragione Fiaschi, ha ragione Marcellino disse il Sindaco precedente: non c’è fretta per la Nobel, faremo le assemblee pubbliche. Questo il 10 luglio. Il 22 luglio fu fatta la Commissione Urbanistica le assemblee non le hanno ancora viste. Non è polemica, io rispondo a quelle cose che ho chiesto e pertanto non sono state poi fatte. Concludo qui per dire che va tutto bene quando le minoranze chiedono qualcosa, va tutto bene, però poi le proposte delle minoranze ritornano, allora si va al voto, e va benissimo così, perlomeno dateci la possibilità di dire le nostre opinioni. Grazie a tutti quanti.

Un'altra seduta di confronto serrato che si è conclusa a tarda notte. (2,00)

Consiglio Comunale  -  lunedì 29 novembre 2004 (7°)

Dichiarazione di Fiaschi Marcello nella seduta del Consiglio Comunale.

In sintesi sento la necessità e il dovere di fare una dichiarazione, qui sui banchi del Consiglio, in riferimento agli ultimi eventi che ci hanno resi protagonisti, dopo la 5^ seduta del Consiglio comunale del 28.10 2004. Quanto sto per dirvi, non intende ampliare le polemiche, ma fare il punto della situazione, con molta chiarezza.

Non sono preoccupato per le dichiarazioni apparse sulla stampa a seguito del comunicato dei Ds Signesi quando affermano che il consigliere Fiaschi invia “attacchi feroci nei confronti dei Ds e dei suoi uomini si dimostra un nemico della sinistra”, (non vedo morti per le strade come in Iraq e neanche un’angoscia degli elettori per i toni usati nella presentazione della mozione che è pubblicata integralmente sul sito).

Non sono altresì impensierito quando vengono giudicati “infamanti” i 3000 volantini distribuiti ai cittadini signesi a firma www.perlasinistra.it, appoggiati da Rifondazione, Verdi e dal Pdci.

Sono molto preoccupato di quanto asseriscono tutte le maggioranze e le minoranze dei comuni limitrofi sulla netta e solitaria chiusura decisa dalla maggioranza signese a proposito delle commissioni consiliari.

Tutte le persone di maggioranza e di opposizione suddette sono rimaste scioccate dalla posizione assunta a Signa.

Non ho risposto a queste polemiche, non serve. Ma attendevo questa occasione per ricordare queste tre righe:

I Ds dichiarano che è “falso e propagandistico il riferimento al Piano Strutturale e al Progetto Nobel. Questi due provvedimenti infatti non sono mai andati in Consiglio comunale e non sono stati votati”.

Attenzione!!!!! Siccome è inesatto quanto dichiarato nel suddetto articolo, ed è vero che i cittadini non sono stati informati e coinvolti come scritto nei vostri programmi, non rispettati, per ora invito caldamente a non usare parole e non attribuire frasi non corrispondenti alla verità. Ci sono tanti aggettivi nella lingua italiana e nella fraseologia politica. Informatevi meglio e/o difendetevi con altre parole, altrimenti saremo costretti a rivolgersi nelle sedi competenti.

Forse qualcuno fa finta di non capire, forse fa male essere considerati “un’isola”, ma quella risposta sulle commissioni consiliari è carente di qualcosa che molti non riescono a comprendere e che attende una motivazione più reale.

Nelle commissioni consiliari, i consiglieri comunali eletti discutono e si confrontano sulle cose da portare avanti, possono contribuire all’approfondimento, dare suggerimenti e migliorare i rapporti sul che fare nella concretezza, possono cadere perfino inutili e dannosi pregiudizi che si presentano senza la partecipazione a cose decise al momento del voto. La crescita collettiva e le competenze si sviluppano oltre gli schieramenti. Inoltre le commissioni favoriscono e impegnano le opposizioni insieme alla maggioranza in un cammino di studio e di proposta, pertanto si aprono le porte ad un fattivo contributo.

Tutto il lavoro svolto sulla mozione, compreso il coinvolgimento di molti cittadini, l’appello alle istituzioni, le dichiarazioni sulla stampa ha scosso ed iniziato un dibattito che non potrà rimanere nel silenzio.

Quanto è avvenuto, comprese le tante pagine scritte sui giornali, è stato preventivamente dichiarato in sede istituzionale da me fin dalla prima conferenza dei capigruppo. E allora, nell’interesse del buon funzionamento del Consiglio comunale e nell’interesse della comunità paesana che rappresentiamo, invito a riflettere sul merito delle proposte e non da dove provengono. Vorrei aggiungere per quanti hanno dubbi e perplessità, di non confondere i mezzi per il raggiungimento di un risultato, con i normali rapporti di convivenza.                    Ho notato che alcune persone abbassano il capo e ciò mi rattrista molto.     

Rinnovo anche in questa occasione, quanto richiesto nella 4^ seduta del CC del 28.09, dove ho inteso richiamare la vostra attenzione sulla questione della visione degli atti in tempo utile, affinché i consiglieri possano esercitare le funzioni per le quali sono stati eletti.

Purtroppo anche questa volta il fascicolo riguardante la Variante allo strumento urbanistico generale per il recupero e la riqualificazione dell'area Nobel, è stato messo a disposizione soltanto venerdì. 15 centimetri di documenti. Sfido chiunque a leggere o consultare tali atti in un tempo così ristretto. Non credo sia colpa di Berlusconi e neanche di Bertinotti, i responsabili sono altri. Devo in questa occasione ringraziare il personale addetto che oltre il dovere, ha dimostrato correttezza e gentilezza nel copiare con sollecitudine un centinaio di  copie richieste. Le commissioni consiliari servono anche a superare queste situazioni. Ho atteso un’ora per il ritiro delle copie, tempo prezioso per me e per gli addetti che potrebbero fare altro, se le cose fossero organizzate meglio. Non intendo bloccare gli uffici e neanche rinunciare alle mie responsabilità.

 

Un'altra seduta di confronto serrato che si è conclusa a tarda notte. (2,00)

 

Consiglio Comunale  -  lunedì 29 novembre 2004  (7^ seduta)

 

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